Differenze tra piattaforme — Windows, macOS e Tablet

StitchKit deriva da un'unica base di codice ed è disponibile su tre piattaforme principali: desktop Windows, desktop macOS e tablet/telefono (iPad, iPhone, Android). La grande maggioranza dell'interfaccia e degli strumenti è identica su ogni piattaforma — stesso editor, stesso flusso "Send to Machine" (Invia alla macchina), stessa libreria. Ma dove risiedono i file, le scorciatoie da tastiera, i gesti touch e i metodi di invio alla macchina cambiano in base alla piattaforma. Questa sezione descrive esattamente queste differenze.

Windows — Applicazione desktop; l'interfaccia gira all'interno di una finestra WebView2. Orientata a mouse + tastiera.

macOS — Applicazione Mac Catalyst (gira in sandbox). Sono supportati trackpad, mouse e tastiera.

Tablet — App touch installata tramite App Store / Google Play (iPad, iPhone, Android). Si usa con le dita e — su iPad — con Apple Pencil.

Editor di StitchKit su tablet, con la barra degli strumenti touch

L'editor su tablet: gli strumenti si ingrandiscono a misura touch, i pannelli si spostano in un cassetto/foglio inferiore.

Installazione ed esecuzione

PiattaformaCome si installa / funzionaMotore dell'interfaccia
WindowsSi installa come applicazione desktop e si apre in una normale finestra. Sono supportati Windows 10 versione 1809 (10.0.17763) e successive.WebView2 (core di Microsoft Edge)
macOSSi installa sul Mac come applicazione Mac Catalyst; si apre dalla cartella Applicazioni. macOS 12 (Monterey) e successivi.WKWebView (core di Safari)
Tablet / TelefonoSi scarica da App Store o Google Play. Per iPad/iPhone iOS 15+, per Android Android 7 (API 24) e successivi.WKWebView (Apple) / WebView di sistema (Android)

Suggerimento — Il tuo account è comune a tutte le piattaforme. Se accedi su un dispositivo e poi entri con lo stesso account su un altro dispositivo, la tua libreria viene allineata tramite la sincronizzazione cloud (a seconda del tuo piano). Se "Remember me" (Ricordami) è spuntato, la tua sessione viene mantenuta anche quando chiudi e riapri l'app.

Dove vengono salvati i file?

La libreria di StitchKit (schemi, font BX, motivi) viene conservata in un percorso diverso su ogni piattaforma. Questo perché ogni sistema operativo impone regole diverse di accesso alle cartelle per le applicazioni.

Windows — La libreria risiede nella directory StitchKit\Library all'interno della cartella dati dell'app; su Windows questa cartella si trova sotto %LOCALAPPDATA%. Non serve alcun permesso aggiuntivo né la selezione di una cartella.

macOS — Poiché l'app gira in sandbox, al primo avvio ti chiede di scegliere una cartella libreria (ad es. ~/Documents/StitchKit/Library). L'accesso alla cartella scelta viene salvato in modo permanente tramite un "segnalibro con ambito di sicurezza" (security-scoped bookmark); così non te lo richiede a ogni avvio e la tua cartella resta sempre visibile nel Finder. Se non è ancora stata scelta una cartella, viene usato temporaneamente il container dell'app.

Tablet — I file vengono conservati nell'area sandbox dell'app stessa. Su iPad/iPhone questa cartella appare sotto "StitchKit" nell'app File (Files); su Android si trova nell'area file interna dell'app.

Nota — La tua libreria appartiene all'app. Invece di copiare i file manualmente, è consigliabile usare gli strumenti di importazione ("Open Folder" / selettore file) ed esportazione ("Export", "Batch Export") dall'app.

Aprire la cartella libreria: "Reveal in Finder" / "Open Folder"

Per aprire la cartella libreria nel file manager del sistema, usa il pulsante "Reveal in Finder" nella pagina "Settings" (Impostazioni) dell'editor, oppure il pulsante "Open Folder" (Apri cartella) nella pagina della libreria / nel pannello About. Lo stesso pulsante apre l'applicazione appropriata su ogni piattaforma:

  • Windows — Apre la cartella in File Explorer (Esplora file).
  • macOS — Apre la cartella nel Finder. (Il testo del pulsante è "Reveal in Finder", per questo nomina il Finder esplicitamente.)
  • Tablet (iPad/iPhone) — Apre l'app File (Files); da lì puoi selezionare il file e visualizzarlo in anteprima con Quick Look oppure condividerlo.

Suggerimento — L'etichetta "Reveal in Finder" è scritta nel linguaggio di macOS, ma il pulsante apre File Explorer su Windows e l'app File su tablet. Quindi, anche se il testo che vedi dice "Finder", si apre il file manager corretto.

Scorciatoie da tastiera: Ctrl (Windows) vs Cmd (macOS)

Sulle piattaforme desktop le scorciatoie svolgono la stessa funzione; cambia solo il tasto modificatore: Ctrl su Windows, Cmd (⌘) su macOS. StitchKit riconosce entrambi i tasti. Su tablet, se non c'è una tastiera fisica, le stesse funzioni si eseguono con i pulsanti a schermo.

OperazioneWindowsmacOSTablet
AnnullaCtrl + Z⌘ + ZPulsante annulla a schermo
RipetiCtrl + Shift + Z⌘ + Shift + ZPulsante ripeti a schermo
Apri / Salva / NuovoCtrl + O / S / N⌘ + O / S / NPulsanti di menu e barra degli strumenti
Riquadro comandiCtrl + K⌘ + K
ImpostazioniCtrl + ,⌘ + ,Pulsante impostazioni
Elimina selezioneDeleteDeletePulsante elimina sul blocco selezionato

Suggerimento — Nella scheda "Settings" > "Shortcuts" dell'editor trovi l'elenco completo delle scorciatoie di strumenti, modifica, vista e file (ad es. V strumento di selezione, H pan/telaio, R ruota di 90°, 0 adatta allo schermo, + / - aumenta/riduci zoom).

Zoom e scorrimento (Pan)

Lo zoom e la navigazione sull'area di lavoro cambiano in base al dispositivo di input:

Windows — Lo zoom avanti/indietro si esegue con la rotellina del mouse; l'area di lavoro si scorre trascinandola (strumento pan o tasto centrale).

macOS — Oltre alla rotellina del mouse, sono supportati lo scorrimento a due dita sul trackpad e il pizzico a due dita (pinch). Il pinch del trackpad è collegato direttamente allo zoom all'interno dell'app.

Tablet — Si esegue lo zoom avanti/indietro con il pizzico a due dita (pinch-to-zoom) e si scorre l'area di lavoro trascinando con un dito. Su iPad questi gesti sono supportati dai gesti touch nativi.

  • Su ogni piattaforma funzionano i pulsanti/scorciatoie "0" (adatta) e +/-.
  • Il livello di zoom viene salvato; quando riapri uno schema, resta vicino alla tua ultima vista.

Invio alla macchina: "Send to Machine"

Il pulsante "Send to Machine" (Invia alla macchina) nella barra superiore dell'editor apre una pagina in tre passaggi: 1. seleziona il profilo macchina, 2. scegli la destinazione ("2. Where to?"), 3. rivedi gli avvisi e premi "Send" (Invia). Le opzioni di destinazione funzionano in modo diverso a seconda della piattaforma.

DestinazioneWindowsmacOSTablet
Unità USB (direttamente alla macchina)✔ Le unità USB rimovibili collegate vengono elencate automaticamente; il file viene scritto direttamente sull'unità✔ Le unità USB collegate vengono elencate e vi viene scritto il fileDi solito non disponibile (i sistemi operativi mobili limitano l'accesso alle unità rimovibili)
"Send via email" (Email)✔ Tramite la condivisione di sistemaScegli email/app dal foglio di condivisione
AirDrop✔ (Apple AirDrop)AirDrop dal foglio di condivisione su iPad/iPhone
"Save to iCloud" (iCloud)iCloud/File dal foglio di condivisione su iPad/iPhone

Windows — Il metodo più diretto è la scrittura diretta su un'unità USB: collega la USB della tua macchina, falla comparire nell'elenco "2. Where to?" (nell'etichetta appaiono nome dell'unità, file system e spazio libero) e il file viene scritto sull'unità nel formato del tuo profilo (DST, PES, JEF, VP3, EXP, XXX, PEC). Su Windows è possibile anche la condivisione diretta via email.

macOS — Sono supportate sia la scrittura su un'unità USB collegata sia la condivisione tramite AirDrop / Email / iCloud. AirDrop è il modo rapido per inviare il file in modalità wireless a un Mac o a un iPhone/iPad nelle vicinanze.

Tablet — Invece della scrittura diretta su USB, invii il file tramite il foglio di condivisione (share sheet): AirDrop, iCloud/File, email o un'app cloud. Da lì puoi trasferire il file su computer/USB e portarlo alla tua macchina.

Nota — Nella pagina "Send to Machine" le opzioni AirDrop, Email e iCloud possono apparire nell'elenco su ogni piattaforma; tuttavia, in pratica, funzionano solo le destinazioni supportate da quella piattaforma (email su Windows, tutte e tre su macOS, condivisione di sistema su tablet). Prima dell'invio, controlla gli avvisi del passaggio 3 (adattamento al telaio, limite del numero di punti).

Interfaccia adattiva (responsive): Desktop vs Tablet/Telefono

Le stesse schermate si riorganizzano in base alla larghezza della finestra/dello schermo. Nelle finestre desktop ampie, il pannello laterale e le tabelle sono completamente visibili, mentre sugli schermi stretti (tablet in verticale, telefono) l'interfaccia si semplifica.

  • Barra laterale → hamburger: Su schermi stretti (indicativamente sotto i 960 pixel) la barra laterale di navigazione a sinistra si nasconde e si trasforma in un pulsante hamburger (☰) in alto; toccandolo, la barra scorre in apertura dall'alto.
  • Tabella libreria → scheda: L'elenco della libreria è una tabella su schermi ampi; su schermi stretti (sotto i ~720 pixel) ogni riga si trasforma in una scheda che porta con sé le proprie intestazioni, così non serve lo scorrimento orizzontale.
  • Le schede di metriche/pacchetti si impilano in verticale: Le schede a più colonne della dashboard si dispongono una sotto l'altra su una sola colonna su schermi stretti.
  • I pannelli dell'editor si spostano in cassetto/foglio inferiore: Su schermi stretti i livelli si spostano in un cassetto a sinistra e il pannello proprietà si trasforma in un foglio inferiore (bottom sheet); la barra degli strumenti si restringe per il touch.
  • Bersagli touch più grandi: Sugli schermi touch (coarse pointer) i pulsanti e le icone degli strumenti vengono ingranditi ad almeno 44 pixel di altezza.

Libreria su telefono, in layout a schede anziché a tabella

La libreria a larghezza telefono: ogni disegno si trasforma in una scheda.

Dashboard su tablet, con la barra laterale a menu hamburger

La dashboard su tablet: la barra laterale si nasconde dietro il pulsante hamburger.

Quale funzione su quale piattaforma?

Regola generale: le funzioni fondamentali sono comuni a tutte le piattaforme — apertura/salvataggio dei file, modifica di tutti i formati macchina (DST, PES, JEF, EXP, VP3, XXX, PEC), lettering/monogramma, digitalizzazione, libreria, sincronizzazione cloud e AI Copilot (con sessione attiva). I punti specifici per piattaforma sono i seguenti:

  • Invio diretto su USB — È immediato sul desktop Windows e macOS (scrittura su unità rimovibile collegata). Su tablet si usa invece il foglio di condivisione.
  • AirDrop / iCloud — Sono specifici delle piattaforme Apple (macOS e iPad/iPhone). Su Windows non ci sono.
  • Supporto pressione Apple Pencil — È specifico di iPad; nel disegno libero la larghezza della linea in base alla pressione (con la relativa impostazione attiva).
  • Abbonamento/acquisto — Su macOS e iPad/iPhone passa dagli acquisti in-app Apple, su Android da Google Play. I link per gestire l'abbonamento e richiedere un rimborso rimandano al relativo store.
  • Importazione font BX — Sul desktop (Windows/macOS) è possibile trovare e importare i font BX da cartelle locali.

Suggerimento — Se hai dubbi, la regola è semplice: progettare e modificare è uguale ovunque; il modo di far arrivare il lavoro alla macchina cambia in base alla piattaforma. Su desktop la USB, sui dispositivi Apple AirDrop/iCloud, ovunque email e condivisione cloud.